Servizi alla persona - Disabili -

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La Comunità Alloggio per la Salute Mentale “Il Giardino” è situata a Borgonovo Val Tidone, nello stabilimento Andreoli. Autorizzata per 20 posti, presenta un’utenza eterogenea comprendendo adulti e anziani caratterizzati da insufficienza mentale e disturbo del comportamento, la maggior parte dei quali proviene da comunità psichiatriche territoriali o da reparti ex manicomiali.
Il Gruppo appartamento “La Cirenaica” si trova in Via Garibaldi a Castel San Giovanni. E' una struttura a carattere comunitario, che possiede i requisiti strutturali per gli alloggi di civile abitazione. Il servizio si rivolge a persone con gradi e caratteri di disabilità differenziati che non hanno un bisogno di assistenza continuativa, ma che hanno bisogno di supporto e accompagnamento all'autonomia personale e all'inclusione sociale e lavorativa, con capacità di autogestione e autonomia tali da non richiedere la presenza di operatori in maniera continuativa. Agli ospiti della casa viene garantito il rispetto dei loro diritti, la loro riservatezza, il rispetto della loro personalità, anche mediante la personalizzazione degli ambienti, la valorizzazione della persona attraverso la cura dell'aspetto fisico e il mantenimento del proprio patrimonio culturale, politico e religioso.
Il Centro Socio Riabilitativo “Camelot” ha sede nei locali dell’ex ospedale civile di Borgonovo Val Tidone, in via Seminò, di proprietà dell’Azienda USL di Piacenza. ASP Azalea ne ha acquisito la gestione a partire dal 1° gennaio 2014.
Il Centro si articola in:
Centro Socio Riabilitativo Residenziale, che può ospitare fino a 10 utenti ed è soggetto al regime di accreditamento regionale.
I rapporti con le famiglie sono proseguiti sulla strada avviata nel recente passato, prevedendo incontri di informazione/condivisione finalizzati a presentare gli obiettivi ed i risultati raggiunti nel corso dell’anno, sia a livello del singolo utente sia come struttura. Questi incontri, previsti nella misura di 1 – 2 all’anno, non sostituiscono gli incontri tradizionali rivolti ai festeggiamenti del Natale o di altre ricorrenze, ma assumono un ruolo di condivisione e di partecipazione attiva al progetto del servizio. È stato somministrato il questionario di gradimento del servizio. L’esito della rilevazione ha indicato un alto livello di gradimento delle attività e delle prestazioni offerte dal Camelot.
Occorre sottolineare che anche nel 2018 è stato un anno proficuo dal punto di vista dei rapporti con gruppi e organizzazioni. Sono state organizzate iniziative con la partecipazione dell’Associazione Itaca, degli Alpini di Pecorara, della Pro loco di Sarmato. Proprio nell’ambito di una festa organizzata dalla Pro Loco di Sarmato il Camelot ha organizzato un banchetto per diffondere la conoscenza del Servizio e per raccogliere offerte, dando in cambio piccoli manufatti realizzati dagli utenti all’interno dei loro laboratori.
Centro Socio Riabilitativo Diurno, che può ospitare fino a 14 utenti.
Seppure il CSRD operi con un programma distinto, finalizzato agli obiettivi riabilitativi dei propri utenti, molto di quanto scritto per il CSRR vale anche per il CSRD. Soprattutto per quanto riguarda le azioni di miglioramento, i progetti sportivi con il Comitato Paralimpico di Piacenza ed i rapporti con le famiglie e gli Enti / Associazioni del territorio, tutto è stato portato avanti in perfetta sinergia e collaborazione fra i due servizi Camelot.
Il 2018 ha visto un riassestamento per quanto riguarda l’utenza frequentante con la revisione dei tre PIVEC che ha determinato la conclusione dei doppi interventi (CSRD + CSRR), restituendo maggior chiarezza nella presa in carico degli utenti.
Tre i nuovi utenti entrati nel 2018: due di questi sono minori inviati dalla neuropsichiatria infantile che di fatto hanno aperto nuove prospettive d’intervento testimoniando della flessibilità e professionalità del servizio.
In questa sede è opportuno ricordare la collaborazione (iniziata nel 2017 e confermata nel 2018) con l’azienda agricola “Cascina Sabbione” di Castel San Giovanni: alcuni ragazzi hanno partecipato a delle visite prendendo parte ai processi di raccolta e incassettamento dei frutti della terra.
Dal punto di vista del personale, il CSRD ha beneficiato dell’introduzione di un nuovo educatore per la sostituzione delle assenze programmate e non ma è rimane in attesa dell’adeguamento ai parametri così come previsto dalle DGR 273/2016 inn relazione alle nuove classificazioni dell’utenza. Nel 2018 è proseguita la collaborazione con i volontari dell’Auser per il trasporto degli utenti e con l’UISP per il progetto attività motorie.

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